Portale Trasparenza Comune di Suvereto - Tributo sui servizi indivisibili (TASI)

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Tributo sui servizi indivisibili (TASI)
Responsabile di procedimento: Doria Marco
Responsabile di provvedimento: Doria Marco
Uffici responsabili
SERVIZIO TRIBUTI - PERSONALE
Descrizione

NOVITA' 2016:

E' stata eliminata la TASI sull'abitazione principale.

 

DICHIARAZIONE TASI

In ottemperanza a quanto stabilito nella circolare n. 2/DF del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 3 Giugno 2015, si fa presente che il modello per la dichiarazione IMU è valido anche per la TASI.

In particolare si sottolinea che non deve essere presentata nel caso di contratti di locazione e di affitto registrati a partire dal 1° luglio 2010, poiché da tale data, ai sensi dell’art. 19, commi 15 e 16, del D. L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, al momento della registrazione devono essere comunicati al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate anche i relativi dati catastali. Per i contratti di locazione e di affitto registrati precedentemente alla data del 1° luglio 2010, permane, invece, l’obbligo dichiarativo, a meno che i relativi dati catastali non siano stati comunicati al momento della cessione, della risoluzione o della proroga del contratto, ai sensi dello stesso art. 19 del D. L. n. 78 del 2010.

 

 

ANNO 2015

I contribuenti possono usufruire del sistema di calcolo messo a disposizione sul sito internet del Comune, link diretto www.riscotel.it/calcoloiuc2015/?comune=L019

Le aliquote da applicare per l'anno 2015, anche in sede di versamento dell'acconto, sono in calce alla presente pagina.

 

 

Tasi è l'acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2014. Essa riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale.

 

SOGGETTI PASSIVI

Il soggetto passivo non è solo il proprietario a qualsiasi titolo dei fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale e le aree edificabili, ma anche l'affittuario. La legge infatti stabilisce che nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. L'occupante però verserà solo una parte del totale, stabilita nel 10% dal Regolamento Comunale Tasi, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 28 del 24/07/2014.

La Tasi è pagata da chi possiede o detiene a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale e aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.

In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

In caso di locazione finanziaria, la Tasi è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto (per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna).

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la Tasi è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commeciali integrati, il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della Tasi dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

 

ESENZIONI ED ESCLUSIONI

Sono escluse dal pagamento della tassa sui servizi indivisibili oltre gli immobili appartenenti agli Enti Locali, ai consorzi fra detti enti e gli enti del servizio sanitario nazionale anche i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9, i fabbricati con destinazione ad usi culturali, i fabbricati destinati esclusivamente all'esercizio del culto, i fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati negli artt 13, 14, 15 e 16 del Trattato lateranense, i fabbricati appartenenti agli Stati esteri e alle organizzazioni internazionali, i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e recuperati al fine di essere destinati ad attività assistenziali e gli immobili utilizzati da enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali ecc… Relativamente quest'ultima fattispecie, la norma precisa che l'esenzione spetta limitatamente alle parti dell'immobile utilizzato per le predette attività, secondo quanto previsto dall'art. 91-bis del dl 1/2012.

Sono esclusi dalla Tasi tutti gli immobili che non siano fabbricati o aree edificabili (quindi ad esempio non si paga sui Terreni Agricoli e sui Terreni Incolti).

 

BASE IMPONIBILE

La base imponibile è quella prevista per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (Imu) di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214.

 

RIMBORSI

Per richiedere il rimborso, si rinvia al modello di richiesta rimborso posto in calce alla presente pagina, nella sezione Modulistica.

Chi contattare
Personale da contattare: Doria Marco, Siragusa Angelo
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
Costi per l'utenza

SCADENZA RATE 2016

16 GIUGNO - ACCONTO/SOLUZIONE UNICA

16 DICEMBRE - SALDO

 

ALIQUOTE ANNO 2016

Fattispecie imponibile Aliquota
Abitazioni principali e relative pertinenze (solo A/1, A/8 e A/9) 0,23%
Fabbricati ad uso abitativo e relative pertinenze, locati con contratto di locazione di durata non inferiore a quanto stabilito nell'art. 2 comma 1 L. 431/98, debitamente registrato presso l'Agenzia delle Entrate, a condizione che i conduttori siano residenti nell'immobile 0,25%
Fabbricati ove viene esercitata una attività produttiva di tipo commerciale, industriale e artigianale (esclusi gli immobili di categoria D/5), anche locati 0,25%
Fabbricati ad uso abitativo e relative pertinenze, concessi in uso gratuito a parenti o affini entro il 1°grado, a condizione che questi siano residenti nell'immobile 0,25%
Terreni agricoli Esenti
Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9, c.3-bis del D.L. 557/1993 0,06%
Altri fabbricati assoggettati a TASI (categoria residuale, inclusi i cd. "beni merce") e aree fabbricabili 0,08%
Abitazioni possedute da anziani o disabili con residenza in istituti di ricovero (assimilati all'abitazione principale, detrazione inclusa) 0,23%

 

SCADENZA RATE 2015

16 GIUGNO - ACCONTO/SOLUZIONE UNICA

16 DICEMBRE - SALDO

 

ALIQUOTE ANNO 2015

Fattispecie imponibile Aliquota
Abitazioni principali e relative pertinenze 0,23%
Fabbricati ad uso abitativo e relative pertinenze, locati con contratto di locazione di durata non inferiore a quanto stabilito nell'art. 2 comma 1 L. 431/98, debitamente registrato presso l'Agenzia delle Entrate, a condizione che i conduttori siano residenti nell'immobile 0,25%
Fabbricati ove viene esercitata una attività produttiva di tipo commerciale, industriale e artigianale (esclusi gli immobili di categoria D/5), anche locati 0,25%
Fabbricati ad uso abitativo e relative pertinenze, concessi in uso gratuito a parenti o affini entro il 1°grado, a condizione che questi siano residenti nell'immobile 0,25%
Terreni agricoli Esenti
Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9, c.3-bis del D.L. 557/1993 0,06%
Altri fabbricati assoggettati a TASI (categoria residuale) e aree fabbricabili 0,08%
Abitazioni possedute da anziani o disabili con residenza in istituti di ricovero(assimilati all'abitazione principale, detrazione inclusa) 0,23%

 

DETRAZIONI:
a) Abitazione principale: Euro 70,00 per immobili con rendita catastale uguale o inferiore ad Euro 400,00;
b) Abitazione principale: Euro 30,00 per immobili con rendita catastale compresa tra Euro 400,01 ed Euro 500,00;
c) Nessuna detrazione per immobili adibiti ad abitazione principale con rendite catastali superiori a 500,00 Euro;

 

La quota a carico del detentore dell'immobile, se diverso dal titolare di diritti reali sull'immobile, è stabilita dal Regolamento Comunale nel 10% dell'importo.

 

 

SCADENZA RATE 2014

16 OTTOBRE - ACCONTO

16 DICEMBRE - SALDO

 

ALIQUOTE ANNO 2014   

Fattispecie imponibile Aliquota
Abitazioni principali e relative pertinenze 0,20%
Fabbricati ad uso abitativo locati con contratto di locazione di durata non inferiore a quanto stabilito nell'art. 2 comma 1 L. 431/98, debitamente registrato presso l'Agenzia delle Entrate, a condizione che i conduttori siano residenti nell'immobile 0,25%
Fabbricati ove viene esercitata una attività produttiva di tipo commerciale, industriale e artigianale (esclusi gli immobili di categoria D/5), anche locati 0,25%
Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9, c.3-bis del D.L. 557/1993 0,05%
Altri fabbricati assoggettati a TASI e aree fabbricabili 0,30%

 

Per le ABITAZIONI PRINCIPALI è prevista una detrazione di Euro 60,00 per immobili con rendita catastale uguale o inferiore ad Euro 400,00; nessuna detrazione è invece prevista per gli immobili con rendita superiore ad Euro 400,00.

 

Per ALTRI FABBRICATI si intendono tutti gli immobili che non rientrano tra le fattispecie escluse o esenti da TASI, quindi ad esempio vi rientrano le abitazioni tenute a disposizione e quelle concesse in uso gratuito a parenti o affini entro il 1° grado.

 

La quota a carico del detentore dell'immobile, se diverso dal titolare di diritti reali sull'immobile, è stabilita dal Regolamento Comunale nel 10% dell'importo.

 

MODALITA' DI PAGAMENTO

Il versamento deve essere eseguito mediante utilizzo del modello F24 secondo le disposizioni dell’articolo 17 del Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con le modalità stabilite dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate di approvazione del modello e dei codici tributo.
Il versamento deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore o pari a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
Non si fa luogo al versamento se l’imposta annua da corrispondere è inferiore o pari a Euro 5; tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

 

Il codice catastale del Comune di Suvereto è L019.

 

Codici tributo:

3958 - TASI- TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI SU ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE ART.1.C.639-L.N.147/2013 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI

3959 - TASI- TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI PER FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE-ART.1.C.639-L.N.147/2013 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI

3960 - TASI- TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI PER LE AREE FABBRICABILI -ART.1.C.639-L.N.147/2013 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI

3961 - TASI- TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI PER ALTRI FABBRICATI -ART.1.C.639-L.N.147/2013 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI

3962 - TASI- TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI -ART.1.C.639-L.N.147/2013 E SUCCESSIVE MODIFICHE-INTERESSI

3963 - TASI- TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI -ART.1.C.639-L.N.147/2013 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI-SANZIONI

Servizio online
Tempi previsti per attivazione servizio online: 20/05/2016
Contenuto aggiornato al 26-04-2016

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