Portale Trasparenza Comune di Suvereto - Comunicazione attivita' edilizia libera CIL e CILA

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Comunicazione attivita' edilizia libera CIL e CILA
Responsabile di procedimento: Micalizzi Antonino
Responsabile di provvedimento: Micalizzi Antonino
Descrizione

ATTIVITA’ EDILIZIA LIBERA -  Comunicazione Inizio Lavori (CIL) e Comunicazione Inizio Lavori Asseverati (CILA)

Una serie di attività, definite dall'articolo 6 del D.P.R. 380/2001, dall’art. 136 della L.R.T. 65/2015, vengono definite di edilizia libera e quindi NON assoggettate a titolo edilizio abilitativo (SCIA o PdC).

Tali attività si possono distinguere tre tipologie di opere soggette a diversa disciplina, sempre nel rispetto delle disposizioni del PIT, dei piani strutturali, dei piani operativi e dei regolamenti edilizi, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica, nonché delle disposizioni di cui al Codice dei beni culturali e paesaggio, i seguenti interventi sono eseguiti senza titolo abilitativo:

 1)    INTERVENTI EDILIZI LIBERALIZZATI (che non necessitano di alcun titolo abilitativo e senza obbligo di comunicazione da parte del proprietario):

sono quelli elencati all'articolo 136, comma 1, lettere a), a)bis, b), c), d), e), f) della L.R.T. 65/2014, ovvero:

COMMA 1

a)gli interventi di manutenzione ordinaria;

a bis) gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 chilowatt;

b) fermo restando quanto previsto all’articolo 135, comma 2, lettera a), gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, oppure di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;

c) le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;

d) i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e pratiche agro-silvopastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;

e) l’installazione di serre temporanee stagionali, realizzate con strutture in materiale leggero semplicemente ancorate a terra e prive di parti in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;

f) l’installazione di manufatti aventi le caratteristiche di cui all’articolo 34, comma 6 bis, della l.r. 3/1994 , nel sito in cui è autorizzato l’appostamento fisso per l’esercizio dell’attività venatoria ai sensi della medesima legge regionale. I manufatti devono essere rimossi in assenza della suddetta autorizzazione.

Inoltre ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo n. 128 del 2006 "l'installazione dei depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc. è considerata, ai fini urbanistici ed edilizi, attività edilizia libera, come disciplinata dall'art. 6 del DPR 380/2001".


2)    INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI A COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI (C.I.L.) DA PARTE DELL'INTERESSATO:

sono quelli all’art. 136, comma 2, lettere b), c), c bis), d), e) ed f) della L.R.T. 65/2014, e quelli dell’art.17, della L.R.T. 39/2005 (art. 136, comma 3 della L.R.T. 65/2014) (La comunicazione deve essere corredata delle autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore), ovvero:

COMMA 2

b) la realizzazione di impianti di colture poliennali e di movimenti di terra ai soli fini delle pratiche colturali, per i quali sia necessario acquisire l'autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico di cui all' articolo 42 della l.r. 39/2000 o l'autorizzazione paesaggistica in quanto non rientranti nelle fattispecie previste dall'articolo 149, lettera b), del Codice;

c) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità, comunque entro un termine non superiore a novanta giorni;

c bis) le installazioni stagionali, destinate ad essere integralmente rimosse entro un termine non superiore a centottanta giorni, poste a corredo di attività economiche quali esercizi di somministrazione di alimenti e bevande , attività commerciali, turistico-ricettive, sportive o del tempo libero, costituite da elementi facilmente amovibili quali pedane , paratie laterali frangivento, manufatti ornamentali, elementi ombreggiami o altre strutture leggere di copertura , e prive di par ti in muratura o di strutture stabilmente ancorate al suolo;

d) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, nel rispetto delle disposizioni regionali e comunali in materia di contenimento dell’impermeabilizzazione del suolo,

compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque a fini irrigui, volumi tecnici interrati e locali tomba t i consimili;

e) le aree ludiche senza fini di lucro, quali sistema zioni di spazi esterni per il gioco e il tempo libero attraverso l’installazione di manufatti semplicemente ancorati al suolo senza opere murarie, e gli elementi di arredo delle are e pertinenziali degli edifici;

f) i manufatti temporanei di cui all’articolo 70, comma 1, comprese le serre aventi le mede sime caratteristiche;

COMMA 3

L’installazione di impianti e manufatti per la produzione di energia che non necessitano di titolo edilizio è disciplinata dall’articolo 17 della legge 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in mate ria di energia).

 

3)    INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI A COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI ASSEVERATA (C.I.L.A.) DA PARTE DELL'INTERESSATO, CORREDATA DA UNA RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA A FIRMA DI PROFESSIONISTA ABILITATO:

sono quelli all’art. 136, comma 2, lettere a), g) della L.R.T. 65/2014, e quelli dell’art.17, commi 5 e 6 della L.R.T. 39/2005 (La comunicazione deve essere corredata delle autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore), ovvero:

 

a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 135, comma 2, lettera b), compresa l’apertura di porte interne e la modifica di pareti interne , nonché le opere e le modifiche necessarie per realizzare ed integrare i servizi igienico sanitari e tecnologici, o per determinare il frazionamento o l'accorpamento delle unità immobiliari, sempre che tali interventi non riguardino le parti strutturali dell’edificio;

g) le modifiche interne di carattere edilizio da eseguirsi negli organismi edilizi con destinazione d’uso non residenziale, ancorché comportanti mutamento della destinazione d’uso sempre che tali modifiche non riguardino le par ti strutturali dell'edificio e, comunque , con esclusione:

1) degli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’articolo 10, comma 1, lette r a c), del d.p.r. 380/2001,

2) degli interventi comportanti modifiche alla superficie coperta preesistente ;

3) degli interventi comportanti l’introduzione della destinazione d’uso residenziale;

4) degli interventi riguardanti immobili per i quali non sono consentiti interventi eccedenti la categoria del restauro e risanamento conservativo, come definita dall’articolo 135, comma 2, lettera c).

COMMA 5, ART. 17 LRT 39/2005

Non necessitano di titolo abilitativo, anche ai sensi della presente legge, l’installazione degli impianti di produzione energetica aventi tutte le seguenti caratteristiche:

a) realizzati in edifici esistenti sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni d’uso, non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;

b) laddove vi sia produzione di energia elettrica, la relativa capacità di generazione sia compatibile con il regime di scambio sul posto;

c) laddove vi sia produzione di calore, questo sia destinato alla climatizzazione o alla produzione di acqua calda sanitaria dell’edificio stesso.

COMMA 6, ART. 17 LRT 39/2005

Non necessitano di titolo abilitativo, anche ai sensi della presente legge, l’installazione di impianti solari termici, qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:

a) gli impianti siano realizzati su edifici esistenti o su loro pertinenze , ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici;

b) gli impianti siano realizzati al di fuori della zona A, di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 (Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti mas simi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell'art. 17 della legge 6 agosto1967, n. 765).


A questa comunicazione vanno allegati gli opportuni elaborati progettuali previsti dal citato articolo.

Gli interventi di attività edilizia libera assoggettati a CIL e CILA sopra descritti possono essere realizzati compilando in ogni sua parte l'apposito modulo, scaricabile nella presente pagina.

La comunicazione deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo all'Ufficio edilizia dell'Area Assetto Territorio e Ambiente (per gli interventi residenziali) o allo Sportello Unico Attività Produttive SUAP (per gli interventi non residenziali).

Per gli interventi non residenziali soggetti a SUAP si dovranno seguire le specifiche riportate al seguente link :

http://suvereto.etrasparenza.it/archivio16_procedimenti_0_11652_1.html

Chi contattare
Personale da contattare: Micalizzi Antonino
Termine di conclusione
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: si
Il termine iniziale per l'esecuzione dei lavori decorrerà dal giorno indicato dall'interessato nella comunicazione di inizio lavori.
Costi per l'utenza

Costi
- è previsto il pagamento dei diritti di segreteria secondo la specifica regolamentazione (vedi Tabella diritti di segreteria allegata);

- I pagamenti possono essere effettuati, con versamenti distinti, indicando la causale del pagamento, presso la Tesoreria Comunale  : C.C.P. 125575 o presso Banca M.P.S. filiale di Suvereto IBAN   IT65W0103070790000000075512


Tempi
- Il termine iniziale per l'esecuzione dei lavori decorrerà dal giorno indicato dall'interessato nella comunicazione di inizio lavori.


 

Riferimenti normativi
Servizio online
Tempi previsti per attivazione servizio online: entro il 2017
Contenuto inserito il 02-01-2014 aggiornato al 06-07-2017
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